Fra i palazzi d’interesse storico si ricordano Palazzo Pezzotti, palazzo La Greca, Palazzo Schifino, Palazzo Perrone del 600 e il Palazzo Trifoglio costruito fra il 600 e il 700 tra cui :
- PALAZZO PERRONE /SENISE
Uno dei palazzi appartenenti ad una famiglia notabile del XVIII secolo, il più grande tra i palazzi storici del borgo. Costruito su tre livelli, in origine era un unico palazzo che contava oltre 60 stanze. Al piano terra su via XXIV Maggio si trova un pregevole portale in pietra tufacea, realizzato da scalpellini di Fuscaldo. Intorno al portale vi è una decorazione che richiama i conci squadrati, mentre il piano nobile è scandito da alti balconi con cornice e ringhiere finemente decorate. L’edificio ha un secondo accesso su via Fiume con un portale in pietra. I due portoni danno accesso a delle piccole corti interne. Nel 700 e 800 fu della famiglia Perrone, una ricca famiglia proprietari terrieri, i cui componenti erano prelati, avvocati e notai. Nella seconda metà del XVII secolo fu la dimora di Don Antonio Perrone, un notaio borbonico. Uno dei discendenti fu Don Luigi Perrone, un abate devoto alla Madonna del Carmine che ogni mercoledì faceva preparare del pane da dare al popolo. Commissionò il restauro della tela della Madonna del Carmine con le anime del Purgatorio, sempre conservata nella Chiesa di San Giuseppe. La famiglia Perrone fu molto importante per la storia di Santa Domenica Talao tra la fine del ‘700 e l’inizio del ‘800, in quanto sostenitori del regno borbonico e fortemente avversi alla dominazione francese. Fecero parte della resistenza antinapoleonica, guadagnandosi così l’appellativo di “covo di briganti”.
- PALAZZO SCHIFFINO
Palazzo privato, risalente al XVIII secolo, posto alle spalle della chiesa Madre. Ha due accessi, il principale su Corso Umberto I° con portale in pietra locale decorato a bassorilievo. La facciata è scandita da alte finestre con cornice, gli angoli del palazzo sono decorati con lesene angolari con basi e capitelli in pietra. Un secondo portale in pietra si trova su via F. Pappaterra. Il palazzo è tutt’ora della famiglia Schiffino, una famiglia notabile di Santa Domenica Talao, proprietaria di grandissimi possedimenti terrieri. Il capostipite della famiglia, vissuto tra il 1700 ed il 1800, fu Don Saverio Schiffino, giudice alla suprema corte di giustizia di Re Ferdinando di Borbone.
- PALAZZO LA GRECA
Il palazzo si presenta su tre livelli ed ha il suo ingresso principale su via Veneto. Presenta un portale in pietra grigia liscio con delle lavorazioni semplificate sulle imposte dell’arco. Il fabbricato, appartenuto sempre alla famiglia La Greca, fu la residenza ottocentesca dell’avvocato Don Benigno La Greca. Il suo primo figlio fu Don Giuseppe La Greca (nato 1839), filosofo e poeta, allievo del De Santis. Tra le sue opere si annoverano un saggio “Cristo e Maria: risposta alle due strofe del D’Annunzio contro la Croce e la Vergine Maria” e “L’ideale di Maria”. Altro discendente di questa famiglia fu Vicente La Greca, conosciuto come Murillo La Greca nato in Brasile nel 1899, famoso ed importante pittore e professore brasiliano. Nella città di Recife oggi esiste un museo dedicato al professor Murillo La Greca e alla sua produzione artistica.
- PALAZZO LONGO
Casa magnatizia in Via Fontana della Terra, appartenuta a una delle famiglie più antiche di Santa Domenica Talao. Fu proprio don Giovanni Longo, con sua sorella Dalmazia, a volere la costruzione della Cappella di San Giovanni Evangelista, da poco riaperta al culto dopo i lavori di restauro.